Care colleghe; cari colleghi;
anche oggi diverse decine di persone sono venute a visitare questo spazio. Hanno probabilmente dato una scorsa in giro, e forse non trovando materiale nuovo o interessante, se ne sono andate senza lasciare traccia visibile.
Non credo di essere troppo ottimista se interpreto queste visite in punta di piedi come la manifestazione di un desiderio di informazione e partecipazione che non trova ancora espressione migliore e più compiuta.
Sappiate dunque che continuo a ritenere fondamentale che riusciamo a costruire tra di noi un canale di comunicazione solido e ben funzionante. Sappiate che ci lavoro e che ci sto lavorando. Vi aspetto.
Giugno 5, 2007 alle 6:58 am
A seguito della comunicazione del presidente Zanotti della scorsa settimana, ho assistito e (non capisco con quali presupposti) mi sono state chieste informazioni relativamente il documento di riorganizzazione delle attività di ricerca e struttura organizzativa. Credo che al fine di evitare le solite gratuite allusioni, visto che in certi casi, i ..”pochi giorni”.. del presidente sono diventate settimane, sarebbe auspicabile una azione di “sollecito”…
Saluti
M.
Giugno 5, 2007 alle 7:11 am
Caro Michele;
ti ringrazio per la sollecitazione. Mi ero in realta` ripromesso di fornire qualche aggiornamento al proposito su questo spazio, ma tu mi hai preceduto. In questi giorni ho lavorato ad alcune osservazioni sulla proposta che il CdA ha ricevuto dalla Presidenza lo scorso giovedi`.
Le informazioni che ho a disposizione mi indicano che la proposta verra` resa pubblica in tempi molto brevi, e comunque con congruo anticipo rispetto alla prossima riunione del CdA (18 giugno).
bruno
Giugno 5, 2007 alle 12:22 pm
Sarebbe anche utile che il presidente dicesse pubblicamente con quali responsabili della ricerca ha discusso e condiviso la proposta di riorganizzazione. Mi risulta che una parte dei responsabili di divisione era all’oscuro dei contenuti della proposta.
Giugno 8, 2007 alle 12:08 am
Caro Bruno
spero che, al piu’ presto, entri nella discussione il tema del “sistema di strumenti” ; non riesco a pensare ad un processo di riorganizzazione che non preveda l’identificazione degli indicatori e degli strumenti.
E’ chiaro che per avere un sistema di indicatori (se lo si vuole fare, e se lo si fa seriamente) ci si puo’ mettere almeno un anno a costruirlo e due a misurarne la qualita’ e gli effetti. Pero’ bisogna partire presto da un ambiente anche imperfetto in cui ci siano 1-2 risorse nuove per garantire coordinamento, qualita’ della ricerca, iniziative sui giovani ricercatori e sull’interdisciplinarieta. Per essere chiari: per risorse intendo degli elementi della struttura della Fondazione gestiti direttamente dalla ricerca, dove sia visibile e misurabile in modo appunto imperfetto quello che si sta facendo di nuovo. Si mettano dei gruppi di persone, ci siano dei punti di riferimento, ci sia trasparenza ed un minimo di risorse. A me sembrerebbe un segnale positivo trovare nella proposta di riorganizzazione almeno il mandato ad implementare queste risorse. Qualunque sia la struttura che ne verra’ fuori dal CdA.